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UNA GIORNATA DI PALLAVOLO … INTERNAZIONALE !

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Lo scorso 30 Giugno si è svolto al Pallone di via Firenze una serie di gare amichevoli tra le nostre squadre giovanili, femminili e maschile, e quelle di un gruppo statunitense in viaggio per l’Italia. L’evento è stato possibile organizzarlo grazie al nostro Tecnico Luca Simonetti , il quale conosce da tempo l’allenatore del gruppo americano. Il tutto si è svolto all’insegna di un sano agonismo che ha permesso a tutti i gruppi giovanili pallavolisti di confrontarsi con due concezioni diverse di sport. Arrivati con un leggero ritardo, gli americani sono parsi curiosi nell’entrare nella nostra struttura, cercando di immergersi in una cultura sportiva rispetto alla loro del tutto diversa e forse per certi aspetti … (strutturali..)  ancora indietro. Luca Simonetti ha fatto gli onori di casa, spiegando come i presenti fossero solo  una piccola parte della società di cui facevano parte.

Si è poi dato il via alle gare, dove in primis ha giocato l’Under 16 femminile contro le pari età  americane. La nostra giovanile, allenata da Fulvio Bianchini, non è apparsa per nulla intimorita dalla fisicità di alcune atlete avversarie, comunque dotate anche di un’ottima tecnica di ricezione. Ciò che è stato veramente esaltante è stata la voglia delle due squadre di non far cader a terra la palla e di mostrare tutta la preparazione tecnica acquisita nell’anno agonistico appena trascorso. Da parte delle statunitensi, invece, si è potuto notare anche qualche differenza tecnico-tattica rispetto al nostro modo di intendere la pallavolo, come per esempio la posizione del libero prevalentemente in zona 6 piuttosto che in zona 5. Alla fine la gara si è conclusa dopo due set a 25 sul punteggio di 2-0 per noi, ma con molto equilibrio in campo a dimostrazione che entrambe le squadre erano motivate a ben figurare.

Dopo un breve riscaldamento, sono poi scese in campo le due squadre Under 18 femminili. Il Ladispoli, orfana di molte giocatrici, anche titolari, si è mostrata comunque

combattiva rispetto alle americane, che hanno fatto della loro potenza e struttura fisica il loro punto di forza in ogni fondamentale. Il primo set si è mostrato comunque combattuto,  ma si è concluso con la vittoria americana con un distacco minimo. Nel secondo, invece, vi è stato quasi un crollo da parte delle nostre, finito con un risultato piuttosto schiacciante. Grande prova tra le nostre ladispolane , di Arianna Vitullo, che si è mostrata in spolvero nel suo nuovo ruolo di libero.

Nella terza gara è scesa in campo la rappresentativa della seconda divisione maschile; dall’altra parte del campo gli studenti americani di 18-19 anni. Anche in questo caso ha colpito la loro struttura fisica, con un giocatore che toccava i 2m di altezza! Anche in questo caso il primo set si è concluso ai vantaggi a favore degli americani, ma i nostri ragazzi hanno comunque mostrato grinta e voglia di combattere su ogni palla. Nel secondo set, invece, è arrivato un piccolo calo fisico, complice anche il caldo, in quanto l’incontro si è svolto a mezzogiorno.

La giornata è poi proseguita con un gustoso pranzo in un agriturismo locale molto accogliente, dove i ragazzi hanno potuto scambiarsi idee e dialogare di ogni cosa …. in inglese …(!). , cercando anche di svagarsi e concludere questa giornata di sport all’insegna dell’amicizia e della cordialità;  il tutto grazie alla pallavolo, una disciplina che oggi è servita ad unire ragazzi e ragazze attraverso lo sport che amano e che praticano tutti più o meno da diversi anni. La giornata è servita a far capire come lo sport unisce sempre e non divide, che gli scontri che vediamo al telegiornale, quelli che  avvengono dentro e fuori gli stadi di calcio, prima e dopo le partite, fanno parte di un altro mondo.

E’ stata una giornata utile a ragazzi e ragazze per fare nuove conoscenze, per mostrare ognuno le proprie capacità e per passare una magnifica, diversa, giornata di pallavolo ….  internazione !

Ci auguriamo tutti che, giornate come queste, possano essere ripetute e far sempre più parte di un programma culturale e sportivo cittadino di fine stagione; un complemento di programma che può ancor di più arricchire i nostri ragazzi dopo una stagione sportiva lunga ed impegnativa.

Il percorso formativo sembra essere quello giusto, in grado di forgiare una mentalità più aperta e  rappresentativa del nostro territorio, attraverso l’accoglienza, l’aggregazione ed il confronto inteso nel modo più ampio. (MATTEO  TOPPETA)

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